09/01/2009

Rilegatura mezza pelle

f.to volume cm. 30,9 x 24

Legatura cartonata in 1/2 pelle con nervature

titolo e fregi impressi a caldo in oro

piatti e risguardi interni in carta decorata e marmorizzata a mano

su fondo gommoso.

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Rilegatura Sacre Scritture

Rilegatura con copertina flessibile rivestita in covertex

Incisioni a oro caldo più doratura  pagine.

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Rilegatura e incisioni ideate e realizzate interamente da Sandro_libris

Stampa tesi in digitale

21/02/2008

Taglio lineare

PROCESSI DI LEGATURA

1.1 Taglio lineare

 

Descrizione del ciclo di lavorazione

La procedura di taglio è caratterizzata dalle seguenti fasi:

- pareggiatura e posizionamento del libro o fogli

- pressatura in funzione del tipo di supporto, delle condizioni generali del materiale da rifilare, la pressatura varia da un minimo di 150 daN ad un massimo di 7000 daN

- azione di taglio

 

23/11/2007

Variazione struttura della carta

Su un foglio di carta le fibre che la compongono sono tendenzialmente orientate nel senso della direzione di fabbricazione (machine direction, MD. Riferita alla macchina che fabbrica la carta).

In funzione del tipo di carta e della materia prima utilizzata (cellulosa, pasta legno, ecc.) questa struttura può essere più o meno accentuata e percepibile con l’esame al microscopio.

Le fibre sono sensibili all’acqua e quindi all’umidità in genere e tendono a rigonfiarsi se aumenta il grado di umidità e a restringersi se l’umidità diminuisce. Il fenomeno è maggiore per il diametro delle fibre (B rispetto ad A) e raggiunge valori fino al %20. E’ inferiore e minore nel senso della loro lunghezza e varia anche in funzione del tipo di fibra per cui, ad esempio, le carte con pasta legno sono più sensibili alle variazioni di umidità di quelle di pura cellulosa.

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18/11/2007

Contenitore in tela

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Contenitore per documenti, foto. Adatto anche come involucro per contenere regali di gregio. Ho utilizzato la tela per il rivestimento ma si può usare vari mareriali es. raso.

Per ingrandire la foto cliccarci sopra.

08/11/2007

Degrado maggiore nella carta dopo il 1800

Caratteristiche fisiche e chimiche delle materie prime.

Le materie prime fibrose per la fabbricazione dei fogli vengono ricavate quasi esclusivamente da piante, le cui fibre sono composte prevalentemente da cellulosa e, in quantità variabili, da sostanze incrostanti e intercellulari come emicellulosa, lignina, sostanze peptiche.

Prima dell’avvento della produzione industriale la carta era fabbricata principalmente con stracci di lino, canapa e poi, in seguito, cotone, costituiti prevalentemente di cellulosa.

La cellulosa si trova in natura come principale materiale di sostegno delle piante verdi, cui conferisce rigidità e forma.

 

Carta fabbricata a mano

Introduzione: Cina, 105 d.C. Materia prima: Stracci di origine vegetale.  

Carta fabbricata a macchina

Introduzione: Francia, 1799 Materia prima: Stracci di origine vegetale, piante varie, carta da macero.  

In riassunto una delle cause di degrado e acidità della carta fabbricata dopo il 1800 è l’introduzione nei materiali primi di fabbricazione della lignina ricavata della piante verdi.

 

La Lignina

Presenta una struttura polimerica prevalentemente aromatica, molto più complessa e meno armonica e simmetrica rispetto alla cellulosa. Svolge una funzione di sostegno tra le fibre vegetali, conferendo resistenza e rigidità al legno.

E’ una componente del legno da eliminare nei processi di fabbricazione della carta, perché, essendo di natura idrofoba, difficilmente forma i legami a idrogeno necessari alla resistenza dei figli; inoltre, essendo un materiale cementante, si dispone intorno alle fibre cellulosiche, che invece vanno lasciate libere perché sia possibile la formazione dei fogli dopo l’eliminazione dell’acqua in eccesso.

Inoltre la Lignina  è maggiormente idrolizzabile per la presenza, oltre ai gruppi –OH , di altri gruppi che la rendono chimicamente più attiva e quindi più suscettibile di modificazioni negative nel tempo.

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Sandro-libris

29/10/2007

Carta, carta, carta

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Prima di dedicarmi alla riparazione dello strappo ho eseguito un test sulla carta per valutarne l’acidità.

Il risultato non è stato una sorpresa avendo già un idea dopo aver esaminato il foglio con il tatto e osservandolo a occhio nudo, comunque il test ha dato risultato PH6 valore di acidità al quale non è necessario procedere alla de-acidificazione.

Strano!!!

Il libro riporta la data di stampa 1879 comunque sempre dopo il 1800.

Sicuramente la carta usata o e stato fabbricata prima del 1800 o per la lavorazione hanno usato criteri precedenti a questa epoca.

Ma perché la carta fabbricata dopo il 1800 ha un degrado e un'acidità maggiore di quella fabbricata precedentemente tale data?.

Continua……..

 

24/10/2007

Intervento di restauro.

Ho terminato da pochi giorni un nuovo restauro.

Il libro è datato 1879.

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Vi era la necessità di un restauro del dorso copertina e una riparazione di uno strappo di una pagina.

Ho lavorato con particolare cura nell’evitare di danneggiare la carta marmorizzata originale che riveste i piatti.

Il dorso dopo un’attenta valutazione ho deciso di sostituirlo.

La tela presente non era di rilevante interesse peraltro non originale, ma sostituita precedentemente con tutta provabilità da una vecchia riparazione.

Con dei bagni ho staccato con cura le estremità della carta dove si sovrappone alla tela.

La tela che ho utilizzato per la sostituzione e tedesca di colore simile alla precedente.

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Restauro ultimato
Per quanto riguarda la riparazione della pagina interna ne parlerò nel prossimo post l'argomento ha la necessità di un breve approfondimento.

18/10/2007

Riparazione di uno strappo

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Riparazione di una pagina strappata e ricostruzione di un margine mancante.

 

Quando occorra ricostituire l'integrità di un foglio rifacendone i margini o gli angoli mancanti, rattoppando lacerazioni, stuccando fori prodotti da tarli o altro, il lavoro da compiere si riduce più che altro ad un lavoro nel quale, previa la conoscenza delle norme di restauro, occorre pazienza e delicatezza per assicurare una buona riuscita; solo a queste condizioni, e soprattutto non lasciandosi prendere dalla smania di far presto, si può esser sicuri di giungere ad ottimi risultati.

 

 

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 Per rimarginare lo strappo e ricostruire il margine mancante ho utilizzato carta giapponese di diverse grammature.Come si noterà non sono andato a colorare la carta giapponese cercando di tingerla dello stesso colore della pagina, nel restauro conservativo personalmente preferisco che la riparazione rimanga visibile.